
Per tutta l'estate, esclusa la stupenda parentesi dei mondiali, tutti i calciofili hanno giustamente schifato Moggi e tutta la sua cricca di dirigenti, arbitri e designatori, ma soprattutto gli interisti avevano trovato un'ottima via per confluire la tanta frustazione accumulata in più di quindici anni di delusioni e figuracce. L'iter processuale sportivo ha poi condannato Moggi e gli altri e assegnato lo scudetto 2005-2006 all'Inter (3° con un distacco mostruoso e due volte sconfitta nettamente negli socntri diretti), nonostante non ci fossero elementi su quel particolare campionato. Molti hanno pensato che lo scudetto in questione doveva essere revocato alla Juventus ma non riassegnato, altri sono stati invece d'accordo perché doveva comunque essere assegnato a qualcuno, nella fattispecie l'Inter, terza dietra al Milan, a sua volta penalizzato dallo scandalo di calciopoli. Io, personalmente, non so se sia stato giusto riassegnarlo o meno, ma di sicuro non mi è andato giù che si facesse passare l'Inter come una società modello, la prima per lealtà sportiva, quando invece anch'essa ebbe i suoi problemi con le indagini sui passaporti falsi e non è comunque da considerare una società ben gestita visto che pur spendeno cifre folli non ha più vinto niente di importante da più di quindici anni, trascurando il settore giovanile e schierando da diversi anni formazioni quasi interamente composte di stranieri superpagati dal pollo Moratti. Se prima dello scandalo ulteriore delle intercettazioni Telecom (a cui l'Inter è evidentemente connessa per via di Tronchetti Provera), Moratti era considerato un presidente generoso, ma poco ripagato dai risultati, adesso rischia veramente di sputtanarsi completamente, magari più di Moggi, che almeno faceva fruttare le sue 'mambrusche'. La mia opinione è che il fatto più pietoso venuto fuori sia quello relativo alle intercettazioni ordinate nei confronti di Vieri, uno dei simboli della squadra per un intero lustro, e per ripetute ammissioni di entrambi, molto legato personalmente a Moratti stesso; reputo in effetti più grave questo che non un dirigente che cerca in tutti i modi di fare i propri interessi, rimanendo nella slealtà sportiva, per qunto grave e reiterata sia stata. Sicuramente (sperando che non vada tutto distrutto) verranno fuori altri retroscena, legati soprattutto all'arbitro De Santis, ma nel frattempo un campione del calibro di Trezeguet è relegato in serie B, mentre uno come Moratti continua a farsi ridere dietro e a non vincere un cazzo (anche senza Juve, è dura...). Con questo non voglio certo essere solidale con Vieri che salcazzo perché si lamenta se per uno stipendiuccio di 5 milioni all'anno viene spiato un pò, oppure se i paparazzi gli rompono i coglioni quando sta in sardegna con qualche velina: Bobo l'anno prossimo, sincasi, vattene da solo a MonteSilvano al mare!
:..Toni..: