
La mala parada di "Mr Danger"
Il 61,35% del popolo venezuelano ha detto che non vuol tornare indietro, nessun neo liberismo all'americana, nessun nuovo pupazzo alla Fox per il Venezuela.
La "dittatura Chavista", così è secondo i grandi commentatori della democratica America, non è poi cosi brutta se il suo popolo non è ancora stufo, a differenza di quello del trader della democrazia che rischia grosso se non si piega ai voleri degli opportunisti Democratici, che hanno strabattuto l'eroe part time della guerra totale alle elzioni di mezzo termine.
Quindi per Mr "Arbusto" pare finito il sogno di conquistare il mondo a suon di bombe intelligenti, i cruise e i tomahawk istruiti sugli obbiettivi iraniani dovranno restare in cantina.
L'impossibilità della guerra preventiva all'Iran era palesata ormai da tempo da parecchi alto grado del Pentagono che chiedevano oltre alla rinuncia al piano bellico, anche le dimissioni del sanguinario affarista "Rum"sfield.
Ora le mutande sono calate del tutto visto il vano piano delle forze della Casa Bianca per osteggiare la rielezione di Hugo.
Sono stati ingaggiati falsi sondaggisti che prevedevano il candidato del centro destra Manuel Rosales in sostanziale pareggio (non vi ricorda qualcosa...), sono stati paventati a gran voce (mediatica) brogli elettorali nonostante i numerosi osservatori che hanno dovuto omologare queste elezioni come corrette, considerando anche il fatto che il sistema di voto e di conteggio che vige in Venezuela è tra i più avanzati e affidabili del mondo, pur essendo
elettronico.(la macchina del voto rilascia una ricevuta che vale da scheda elettorale da riporre poi nell'apposita urna, al contrario degli USA dove bisogna affidarsi alla buona fede di chi organizza le elezioni...).
Io non sono un simpatizzante socialista, non amo Castro poichè odio il militarismo e le sue aberrazioni, non sono mai stato comunista perchè odio la brutalità dei regimi che si sono espressi sotto questa ideologia e detesto la burocrazia kafkiana prodotta da essi; ma amo Chavez, il populista socialista Chavez, un uomo che ha portato il suo popolo (quello dei meticci sud americani, per intenderci la grande maggioraza degli abitanti del Sud America) ad un livello di scolarizzazione in fortissima crescita e ad una eqiuità sociale che le democraize neo liberiste che ci governano semplicemente non possono attuare, un leader che ha ridotto la povertà del 40% e che ha più che dimezzato la mortalità infantile.
Mia madre dice sempre " non ascoltare le parole ma osserva i gesti", voglio andare oltre osservando il fututro attravesro il presente.
Gli Stati Uniti hanno perso il controllo della quasi totalità del Sud America, Venezuela, Brasile, Honduras, Perù ecc.. (il Messico cadrà alle prossime elezioni) Il progetto di Chavez cioè quello dell'itegrazione
SOCIALE dell'America del Sud si realizzerà e forse, gli ottusi e belli addormentati cittadini europei, si renderanno conto che Unione Europea non deve significare solo liberalizzazione dei servizi, privatizzazioni e selvaggia "deregulation".
"... Pensiamo ad un sistema che sia segnato da uguaglianza, libertà e giustizia di cui nessuno deve aver paura, il nostro sarà un socialismo originale, indigeno, cristiano e bolivariano..."
Hugo Chavez:..Massi..: