Innesco²
sabato, febbraio 03, 2007
  I GUERRIERI DEL CALCIO
Ieri, come noto, il derby siciliano Catania-Palermo è degenerato in una guerriglia tra ultras e forze dell'ordine, che è costata la vita all'ispettore Raciti, 38enne padre di famiglia, colpito da una bombacarta nella zona appena fuori dallo stadio. Il bilancio si completa con oltre 70 feriti, per fortuna non gravi, e 22 arresti (nessuno è ancora accusato dell'omicidio), di cui 9 minorenni.
I campionati di calcio sono stati fermati (a tutti i livelli) e le indagini sono subite partite, ma soprattutto sono partite le chiacchiere ipocrite di tutti coloro che si sentono legittimati a farlo, ed è chiaro che sono tanti, troppi.
Il commissario straordinario della Figc, Luca Pancalli, ha ribadito che la sospensione dei campionati rimane fino a quando non ci saranno degli interventi drastici che gli ridaranno la serenità di rivedere una decisione scaturita dalla sua coscienza, quando appena la scorsa settimana era morto in una rissa un dirigente di una squadra locale calabrese (un giornale, oggi, constatava sarcasticamente come sia stata considerata a tutti gli effetti, una morte di 3°categoria).
Lunedì mattina il ministro dell'Interno Amato e la ministra Melandri si riuniranno per cominciare a mettere insieme le idee per un provvedimento di lungo periodo, un provvedimento robusto che cambi in modo radicale la situazione tanto che proprio la Meandri, ha annunciato che “il calcio non ripartirà fin quando non avremo individuato tutti insieme le strategie giuste e buone per uscire da questo dramma”.
Come se la Melandri potesse capire come risolvere una cosa del genere e con tutto l'ottimismo e la fiducia la vedo durissima, anche perché un provvedimento in quel senso era stato già adottato col decreto Pisanu, solo che non è mai stato applicato come avrebbe douvto per un concorso di colpa tra le forze dell'ordine stesse, le società di calcio (che sperperano milioni per gli ingaggi e di conseguenza non hanno ancora impianti a norma) e i governi locali (che hanno dispensato deroghe a manciate, e non a caso lo stadio di Catania è considerato uno dei insicuri soprattutto per l'area urbana in cui è collocato).
Detto ciò, seguendo i primi dibattiti, a me sembra che le parti in causa, invece di collaborare per arrivare ad una soluzione comunque utopica, si diano le colpe a vicenda e tra un paio di settimane tornerà la tranquillità e si penserà a qualche altra cosa che manderà sempre più in merda il calcio, ma fermando il campionato o giocando a porte chiuse (come suggeriscono gli opinionisti del cazzo) ci si arrende ad una minoranza di coglioni incazzati che estremizzano una più comune seppur innocua diabolicità che diventa ingestibile secondo l'inevitabile meccanismo cumulativo per il quale i coglioni si aggregano e rovinano quello che per molti è solo passione genuina.
Molti suggeriscono di seguire l'esempio britannico dove i famigerati hooligans sono stati "neutralizzati" con una serie di provvedimenti comunque non troppo distanti come intenti dal decreto Pisanu. Molti ignorano però che tali misure sono state predisposte solo dopo una serie lughissima di episodi come quello di Catania, su tutti le tragedie dell'Heysel (Bruxelles) e di Hillsborough (Sheffield) che causarono da sole centinaia di morti sconvolgendo l'Inghilterra (in Italia sono stati "solo" 14 dal 1962). La mia paura è proprio che finché non succederanno tragedie ancora più gravi non cambierà comunque la mentalità di quel gruppo di "irriducibili" (il fatto che 9 arrestati su 22 a Catania siano minorenni non fa ben sperare) e continueranno a verificarsi episodi di violenza, legati comunque solo marginalmente al calcio, e non credo che nessun decretone studiato da 20 politiconi benpensanti possa fare ciò, trasferendo al massimo il disagio giovanile verso altri ambienti.
Il Comune di Livorno ha provveduto a far cancellare a proprie spese le "vergognose" scritte apparse sul muro della sede del quotidiano ''Il Tirreno'', riferite alla tragica notte di violenza a Catania, quali "morte allo sbirro", "un altro Filippo Raciti, Ultras liberi" e "2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani". Anche il capitano del Livorno, Cristiano Lucarelli, capopopolo e comunque simbolo di una squadra la cui tifoseria è nota per la propria militanza nell'estrema sinistra, ha preso le distanze da tale gesto, condannandolo senza scuse.
Come mi illustrava uno molto saggio, spesso si è portati a voler condividere ad ogni costo una certa mentalità propria di un certo branco, anche quando è palesamente insensata, finché non se viene convinti e travolti al punto da difenderla e tramandarla......

:..Toni..:

 
Comments:
hai scritto tutto però ti dirò, dare peso alle scritte di quattro coglioni mi sembra mediaticamente imbecille e non vedo il motivo, mi sforzo ma non lo vedo.


:..Gio..:
 
Sforzati di più allora. Non è che sò quattro, ma quand ne è....
"mediaticamente imbecille"? non centri il problema, tantissimi ragazzi cominciano ad abbracciare un'ideologia quando non c'hanno ancora la testa per capirla e quando ce l'hanno è troppo radicata per rinnegarla. medita giò medita
 
hai scritto tutto e, dimenticavo, bene

:..Gio..:
 
bhè ce ne accorgiamo di sta cosa solo quando muoiono i poliziotti?
Ma uno sguardo ad altre scritte non lo diamo?
Poi domanda, cosa cazzo c'entra l'ideologia con ste scritte?

:..gio..:
 
Comunque ripeto, tutto sto peso per TRE, RIPETO 3 (NUMERO CHE PRECEDE IL 4 E SUCCESSIVO AL 2) scritte che ogni celebroleso potrebbe fare. Cosa cazzo c'entra con il la politica?
Per me, tutti quelli che vanno allo stadio, e dico TUTTI, sono gente che fa folclore e li prendo come tali. Quella scritta si è sentita solo perchè fatta sul muro di una redazione giornalistica, fatti un giro nella tua amatissima destrissima ascoli, chissà che ne trovi uguali.

Poi tra l'altro del poliziotto mi dispiace, ma quando altra gente muore (le stime parlano che i morti sul lavoro sono cinque al giorno) non si ferma il campianato e repubblica non gli dedica la prima pagina. Concludendo, sti cazzi!

Dopo se la gente si diverte a scrivere guarda cosa scrivono i cattivi di livorno, i COMUNISTI, io rispondo "tu toni prova a scrivere su google FEDERICO ALDROVANDI" e dimmi se hai mai sentito quella storia e guarda quanto è brava la polizia di stato.
Tanto è bello generalizzare, quanto è bello generalizzare.

:..gio..:
 
Sono d'accordo solo sul fatto che sia ingiusto fare un martire della vittima, quando sono tanti quelli che muoiono sul lavoro.
Fai un'ironia di pessimo gusto sul fatto che si "generalizza" ma non ti rendi conto che sei tu che lo fai, giustificando in qualche modo che hanno ucciso un poliziotto col fatto che un giorno, in un altro posto, è morto un ragazzo, con possibile responsabilità di alcuni poliziotti(io poi sapevo che erano stati processati, quindi non è passato inosservato). Il conto così non è mai pari...Io pensavo che mi ricacciavi addirittura rodney king, un altro martire famoso per il suo candore e la sua innocenza...
io ti ripeto che il fatto delle scritte è preoccupante e non capico perché mi ricacci delle scritte degli ascolani di destra e pensi ad una persecuzione mediatica dei simpatici tifosi del Livorno, anzi forse lo capisco e mi preoccupo ancora di più.
A me sembra che troppo spesso sei schierato a priori in nome di una certa coerenza con qualcosa di campato per aria che ti sei voluto inculcare e sei molto poco flessibile a pensarla in un altro modo o a limare certe prese di posizione, ma non vorrei essere per questo censurato.
 
http://www.scaruffi.com/feltri/us32.html
tu leggiti qualcosa su quesso e dimmi che ne pensi
 
1)si ma lo sai che per fare uscire fuori quella notizia se ne è dovuta preoccupare personalmente la famiglia.
2)la mia ironia è soltanto una provocazione alle tue cazzate
3)io ho delle idee, alcune magari campate in aria(bha), altre utopiche(mha). Però almeno ho delle idee, che difendo non per partito preso ma perchè ci credo.
Se fosse morta una persona del mio stesso credo politico e fossero comparse delle scritte avrei giudicato mediaticamente imbecille allo stesso medo. Poichè quello che vogliono chi fa le scritte è solo avere pubblicità mentre ignorandoli e cancellandole li distruggi anche nell'ego.
4)ho letto il link e non so dove vuoi arrivare. Notizie.
Quello che posso dirti è che sono contrario a ogni forma di violenza.

Concludendo: tu che credi di sapere cosa pensano gli altri almeno ti sei presentato, chi sei?
Credi in qualche cosa? E se si a cosa?


:..Gio..:

PS:se vuoi illuminarmi con il tuo credo evitami i "persieri per eclusione"(es. bhe io non sono cosi etc...).
 
Si!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mitici!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono d'accordissimo con te Toni quando pisci in culo a Gio e sono d'accordo con te Gio quando pisci in culo a Toni, sto Innesco mi sembra sempre di più una succursale di Indimidia, cagnare per le virgole e i punti messi quì o lì ma contenuti nada (forse Toni ci prova di più a mettere qualche contenuto ma l'abilità di Gio di buttarla in cagnara è classe allo stato puro!)

Mi viene volgia di metterci tutti nella merda e scrivere un bell'articolo revisionista sulla shoah...

Chi è il responsabile penale per il sito...

:..Massi Mannaro..:
 
Ti rispondo numerando visto che poiché sembra facilitarti l'esposizione, spero ti aiuti anche nella comprensione delle mie "cazzate"
1)si potevano preoccupare pure di non farlo andare in giro fatto a 18 anni a prescindere che non per questo meritava di finire così
2)La tua ironia è tutto tranne che pungente e soprattutto i bah e i mah, ma anche il sincasi, mi sembrano solo il sintomo di una qualche superiorità che autoattribuisci a quello che dici/scrivi, senza nemmeno pensare che qualche "cazzata" indottrinata ci finisce.
3)la cosa più brutta per me è proprio quando dici "Se fosse morta una persona del mio stesso credo politico blablabla...": io non capisco cosa c'entri una distinzione del genere che io non ho fatto assolutamente e anzi CREDO mi sarei vergongato a fare. Ti vanti di avere delle idee in cui credi e non lo metto in dubbio, ma secodno me il partito è preso eccome e mi sa che funziona come per i pazzi che non sanno di esserlo. Poi insisti nel ciritcare i telegiornali che hanno dato risalto alle scritte, ma stai sicuro che non sono 3(numero perfetto)a pensarla così e il problema è comunque quello, non il fatto di farlo vedere a tutti o meno, perché non è pubblicità ma solo odio secondo me, odio incultato dal voler CREDERE in qualcosa, che in questo caso è qualcosa di bestiale.
4)Quel caso fece molto scalpore in America e gli sbirri furono messi alla sbarra ( e poi condannati) perché avevano menato un pò troppo uno che girava in macchina strafatto e che poteva ammazzà qualcuno e invece è diventato una vittima del sistema, risarcito per milioni di dollari. Tanti giovani (e anche tu l'hai fatto) ritengono eccessivi alcuni atteggiamenti dei poliziotti, io no se penso che giuliani c'ha un'aula intitolata in Parlamento mi sento male.
Tra l'altro dici di essere contrario alla violenza ma io non mi sono mai preso a botte con nessuno da almeno dieci anni e comunque non mi sarei giustificando col fatto di Avere Ragione, che è il presupposto della violenza perché la ragione pende sempre da una parte se tutti siamo legittimati a stabilire a nostra discrezione quale è la misura da non superare, ma i poliziotti, beh cazzo loro no....

Io non credo di sapere cosa pensano gli altri e neanche mi interessa (e non è tanto per dire); forse sei tu che la pensi secondo lo standard del buon compagno pacifista e quant'altro e segui scrupolosamente il protocollo, classificando quelli che non hanno un Credo Pronto o comunque un credo non all'altezza, come gente che non crede in niente o comunque in cose non meritevoli della Tua attenzione. A questo punto dovrei dirti in cosa credo senza "percorsi per esclusione" (nozione veramente interessante) per cercare di dimostrarti il contrario ma francamente non mi va di sottomettermi al tuo giudizio. Credo però in quel Dio che prima o poi punirà quell'infedele di Massi(ogni tanto va nominato sennò va in crisi di autostima) la prossima volta che va a minzionare all'aperto.
 
Ti rispondo solo a una cosa.
Carlo Giuliani non ha ucciso nessuno, la stampa una volta morto lo ha smerdato dandogli del drogato, punk abbestie etc cose in realtà false. Lui non era mai stato un tipo violento, faceva volontariato ed era una persona tranquillissima. Il problema è che la violenza di quelle giornate posso, purtroppo, trasformare col fatto di Aver Ragione, delle persone. Con questo, se ti senti male, prenditi una aspirina. Io mi sento male per cose ben più gravi travestite dal volere della madre patria e che i morti li fanno e non se li immaginano.

:..Gio, francamente parlando..:
 
Scusate se mi faccio gli affari Vostri.
Mi domandavo se cercavate di risolvere i problemi degli altri perchè non nè avete o perchè è più facile non pensare a propri.
Un consiglio: Giocate a Hattrick e tutto si risolverà.
 
neppure Adolfo aveva mai fatto un olocausto ed era convinto di avere ragione. sarebbe da intitolargli un continente
 
pure a massi allora
 
o|lo|càu|sto
2a s.m. CO estens., distruzione sistematica di gruppi etnici, razziali o religiosi

:..Gio..:
 
Dalla cara wikipedia
"L'estintore è un'apparecchiatura mobile destinata allo spengimento di fuochi mediante emissione autonoma di prodotti atti a soffocare o in qualsiasi modo spegnere i fuochi stessi, contenuti nell'apparecchiatura stessa."

Le accuse contro Mario Placanica, il carabiniere di leva che aveva sparato, furono archiviate dalla Procura e poi dal GIP, dopo una lunga inchiesta, con la motivazione che aveva agito per legittima difesa.
La perizia realizzata durante l'istruttoria, basata su un filmato, ha concluso che il colpo che ha ucciso Carlo Giuliani, fosse stato sparato verso l'alto e fosse rimbalzato su un sasso scagliato da un altro manifestante.
L'investimento con il mezzo di servizio, invece, venne giustificato dai carabinieri come un tentativo di fuga dai manifestanti armati di pietre e bastoni, ed i militari affermarono di non essersi accorti della presenza del ragazzo a terra.
Tale versione, accolta dai magistrati, è sempre stata ritenuta poco credibile dai manifestanti e dalla famiglia di Giuliani.

Sottolineando che trovo assurdo dire che non era mai stato un tipo violento e anche non meritava certo quello che gli è successo, non penso che al poliziotto gli andava a fuoco il culo e la sua reazione, che abbia sparato in alto o addosso, è ben più comprensibile per quanto puoi ritenerla eccessiva, del comportamento di uno che a tuo dire si è lasciato trascinare dagli eventi e dal suo Credo.
Io credo che se uno te s'avvicina con una birra in mano per tirartela tu ti cachi in mano, figuriamoci uno che sta in mezzo ai manifestanti e uno con l'estintore.
Questo comunque per dire che al massimo gli potevano intitolà sti due coglioni che l'aspirina non basta a fammeli sgonfià.
 
Giosuè Anastasi = professionista poliziotto

:..Gio..:
 
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