
>La disintegrazione del vero progetto indymedia Italia ha prodotto 5-6
tronconi locali che per onestà dovrebbero riconnettersi a indymedia.org,
come ha fatto esplicitamente il nodo toscano (...).
>Ergo, indymedia Italia è finita e sarebbe bene ammetterlo.
Non mi resta che applaudire ammirato alla vostra lungimiranza e
lasciarvi nel vostro ridicolo provincialismo.
non so come dirtelo, ma secondo me questa valutazione non è fondata
Soltanto il nodo napoletano ha intuito il rischio di un processo
centrifugo come questo, che taglia comunque fuori quasi tutto il sud
italia e molte zone della penisola, ma l'unica cosa che mi conforta è
osservare che nonostante questo pesante esercizio antidemocratico di
chiusura di uno strumento come indymedia prima e riapertura
preconfezionata di nodi locali poi, il movimento è vivo e riesce
allegramente a fare a meno delle sue teste d'uovo. Vicenza docet.
Manco a me viene la frase conclusiva e forse è meglio perché in tutto
questo periodo di silenzio, se avessi scritto qualcosa, sarebbero usciti
solo insulti. Che dirvi compagni? Buon lavoro, qualunque cosa voi stiate
facendo.
Con triste sarcasmo
paroloni inutili, dall'antidemocratico alle teste d'uovo fino ai nodi locali
preconfezionati, è evidente che non hai molto chiaro cosa sia indymedia e
nemmeno in cosa consista il cammino fin qui percorso
italy.indymedia.org ci sarà, il resto è fuffa, uno sterile esercizio di
nervosismo incazzato. Ci vorrà del tempo, che non si accorcia certo mandando
mail del genere
ma evidente va di moda spalar merda gratuitmente, indy in fin dei conti faceva
schifo proprio in quanto era quotidianamente riempita di roba del genere...
senzaa sarcasmo