L'IMBARAZZO
Per imbarazzo si intende uno stato che si manifesta esclusivamente in una situazione sociale, caratterizzato da modificazioni psicofisiologiche e manifestazioni comportamentali esprimenti disagio.
Perché ci si imbarazza
Tutti gli studiosi concordano nel legare strettamente il vissuto dell’imbarazzo ad eventi che mettono in crisi l’immagine pubblica dell’individuo e nel connettere tale vissuto emotivo al presente e al luogo dell’azione: infatti perché si origini è necessario che sulla scena siano presenti chi si imbarazza e chi causa o assiste all’imbarazzo.
Quando ci si imbarazza
E' possibile individuare alcune situazioni nelle quali più che in altre è possibile provare imbarazzo. In genere queste situazioni sono connesse ad un fallimento in pubblico, alla contraddizione fra le richieste di ruoli diversi, alla perdita del contegno o del controllo del proprio corpo, all’intimità fisica ed emotiva. Inoltre esistono situazioni nelle quali siamo imbarazzati per l’imbarazzo di qualcuno che ci è vicino, oppure circostanze nelle quali noi lo sperimentiamo al posto di qualcun altro.
Altra situazione che spesso genera imbarazzo è l’essere oggetto di lodi o di attenzione o il venir insigniti di premi. In questo caso l’imbarazzo si genera non tanto per la situazione di per sé positiva quanto per il timore o la sensazione di dover subire ulteriori valutazioni e quindi di non dimostrarsi all’altezza della situazione.
Cosa ci succede quando siamo imbarazzati?
Le manifestazioni comportamentali tipiche dell’imbarazzo, quali il rossore, l’irrequietezza motoria, le alterazioni della voce, oltre a segnalare agli altri lo stato emotivo in cui ci si trova, agiscono come causa ulteriore d’imbarazzo. Si tratta di un rinforzo circolare che opera per l’imbarazzo più che per ogni altra emozione.
A livello comportamentale, l’imbarazzo si esprime soprattutto con il distogliere lo sguardo dall’interlocutore, abbassandolo o deviandolo su punti dello spazio per nulla interessanti; la postura può essere o estremamente rigida con pochissimi movimenti o al contrario presentare movimenti irrequieti di braccia, gambe, mani e continui cambi di posizione. Inoltre quando ci si sente imbarazzati si mettono in atto dei comportamenti tesi ad allentare la tensione emotiva, quali toccarsi ripetutamente i capelli o giocherellare con piccoli oggetti. Anche il linguaggio delle persone imbarazzate si modifica. La voce diventa stridula, con tonalità irregolari, spesso si balbetta o si incespica, il volume della voce si alza e/o si abbassa rispetto alla propria norma, si fanno insoliti errori di grammatica, vi sono esitazioni, false partenze, lunghe pause tra una parola e l’altra. A livello psico-fisiologico il segnale caratteristico dell’imbarazzo è l’arrossarsi in modo repentino del viso e del collo fattore dovuto ad una vasodilatazione periferica; il battito del cuore rallenta (anche se spesso si pensa che aumenti), la temperatura corporea si innalza o ha degli sbalzi, i vasi sanguigni si dilatano, aumenta la tensione muscolare, la respirazione si fa irregolare, si suda di più e la motilità gastrica così come la secchezza delle fauci aumentano.
Che fare quando si è in imbarazzo?
1) se avete fatto una goffaggine piccola e che danneggia solo voi siate i primi a farla notare e a riderci sopra
2) se avete fatto una goffaggine grossa e che danneggia qualcuno, scusatevi rapidamente, mettete in chiaro che riparerete e cambiate discorso
3) se siete imbarazzati senza aver fatto nulla, per paura di essere brutti, poco eleganti, o di balbettare, o non sapere cosa dire, vi si aprono due strade:
a) quella eroica: dire come vi sentite.
E’ consigliabile però in una situazione a due oppure di fronte ad un pubblico vero e attento ad esempio quello di una conferenza. Da evitare in situazioni di gruppo informale di persone poco attent
b) quella facile: cercare di mantenere l’autocontrollo, non fare assolutamente niente, guardare con interesse gli altri, ascoltare, cercare di capire senza preoccuparsi di dover dire qualcosa, cercare di rendere a se stessi il più familiare possibile la situazione dal momento che l’imbarazzo diminuisce quanto più una situazione è familiare e prevedibile
Conclusioni
Sentirsi in imbarazzo non è per nulla piacevole e per quanto possibile si cerca in ogni modo di evitare occasioni che possano alimentare questo stato emotivo. Tuttavia, l’imbarazzo rivela ciò che per noi conta, il valore che attribuiamo agli altri e alle cose.
Imbarazzarsi di fronte a qualcuno significa riconoscergli che per noi è importante, in un certo senso è come rendere omaggio al nostro interlocutore.
Filippo